PromoRace Cup 2026
GP2 LATINA
Ritorna la PromoRace Cup con oltre 90 piloti in pista nella due giorni al Sagittario
Spettacolo e imprevedibilità nel secondo appuntamento stagionale a Latina
La PromoRace Cup torna in pista per il secondo appuntamento stagionale, questa volta al Circuito Internazionale “Il Sagittario” di Latina. Dopo l’esordio di Limatola, il folto roster di piloti si sposta nel Lazio per una giornata di gare intensa e spettacolare, con un sole estivo a fare da cornice a qualifiche e gare ricche di colpi di scena. I volti noti del GP1 si ritrovano in griglia, ma la pista laziale offre nuovi equilibri e rimette tutto in discussione. Tra partenze anticipate, cadute, bandiere rosse e rimonte esaltanti, il secondo round della stagione conferma la vocazione del campionato: spettacolo, incertezza e una competitività trasversale che accende ogni categoria.
Il resoconto dell’evento, con il recap delle classifiche, a cura di Elvira Festa.
- ritorno dei Motard
- Griglia Moto5 raddoppiata
- oltre 35 MiniGP
MOTO5
Le qualifiche riconfermano i protagonisti già visti a Limatola. La più veloce in qualifica è la moriwaki di Andrea Bitocchi (classe GP), unico a scendere sotto il minuto con un tempo di 59.983. Nella Sport, invece, Vittorio Cipollaro a conquistare il miglior tempo della sua classe, portando l’Aprilia n°16 in P2.
In Gara1 Bitocchi detta i tempi nella sua categoria e gira in solitaria con margini record, senza avversari in grado di tenergli testa. Ben più accesa la situazione nella Sport, dove Cipollaro e Andolfo danno vita a un duello serrato sin dai primi metri: meno di un decimo a separarli per buona parte della gara. L’alfiere del Kinetikrace prova a resistere agli attacchi di Andolfo, che studia la traiettoria giusta per tentare il sorpasso. Sull’allungo Cipollaro riesce a guadagnare qualcosa, ma in staccata Andolfo riassorbe il distacco. Un ritiro precoce colpisce invece Rocco Misiti, costretto a fermarsi al secondo giro per una catena rotta. Cardinali non prende il via. Terza posizione tranquilla per Marinelli. All’ultimo giro Andolfo alza i giri e prova l’assalto finale, ma Cipollaro mantiene la calma e taglia il traguardo in prima posizione per la Sport. Bitocchi vince indisturbato nella GP 17”.
Gara 2 si trasforma rapidamente in una corsa contro gli imprevisti. Cardinali è ancora fermo ai box per problemi alla moto. Misiti, che in Gara 1 aveva abbandonato, rientra deciso e guadagna subito posizioni. Già al primo giro la situazione è ribaltata: Andolfo balza in testa con Misiti secondo e Cipollaro terzo. Al terzo giro, però, un doppio colpo di scena stravolge la corsa: Bitocchi si ritira; brutta caduta per il pilota siciliano in curva 3. I due leader di categoria sono entrambi fuori nel giro di poche curve. Si riscrive tutto. Cipollaro torna al comando, mentre Andolfo, pur ripreso in pista, procede lentamente, con il pilota campano che nel frattempo lo doppia. Al settimo giro, spronato dai propri tecnici, Andolfo rientra dall’aprigriglia per completare la gara. Vince Gara 2 ancora Cipollaro nella Sport, con Misiti secondo e Marinelli terzo.
RISULTATI MOTO5 GP 17”: 1. Bitocchi
RISULTATI MOTO5 SPORT 17”: 1. Cipollaro; 2. Andolfo; 3. Marinelli; 4. Misiti; 5. Cardinali
minigp 110
Le qualifiche assegnano la pole della classe Junior a Filippo Genna, con Ravesi a seguire distante pochi decimi. Nell’Academy Mazziotta anticipa Labanca.
Gara 1 si apre con uno strappo netto del poleman alla partenza, che sin dal primo giro crea un margine netto sul resto del gruppo. Alle sue spalle si accende subito la battaglia: Ravesi, Carrai e Manias sono incollati, separati da pochi decimi, mentre Ceccarelli e Filardi si giocano le posizioni a seguire. Nell’Academy, Mazziotta e Labanca, l’unica quota rosa, ingaggiano il loro duello parallelo. Al quarto giro Ravesi piazza un sorpasso da manuale su Carrai, una mossa pulita e precisa che gli vale la seconda posizione. Davanti, Genna non lascia spazio a nessuno e vince con oltre 8 secondi di vantaggio. Ravesi chiude secondo, con Carrai e Manias a completare il gruppo di testa.
Gara 2 parte con un colpo di scena: Carrai va lungo sulla linea di partenza con un’impennata e deve raccogliere i cocci. Ne approfitta Manias, che chiude il primo giro in testa, con Ravesi secondo e Genna scivolato in terza posizione. Subito la rimonta: il pilota siciliano dell’MF Moto Racing attacca Ravesi, che risponde chiudendo la traiettoria. Alla curva 1 del terzo giro Genna si infila all’interno in modo pulito e guadagna la seconda piazza, poi completa il sorpasso decisivo anche su Manias a metà gara. Nel finale, Ravesi si riporta davanti a Manias nel duello per il secondo posto, ma non riesce a raggiungere il leader Genna, che vince la seconda prova. Nell’Academy, Mazziotta si prende la vittoria con Labanca seconda.
RISULTATI MINIGP 110 4S JUNIOR: 1. Genna; 2. Ravesi; 3. Manias; 4. Ceccarelli; 5. Filardi; 6. Carrai
RISULTATI MINIGP 110 ACADEMY: 1. Mazziotta; 2. Labanca
MOTARD
Ritornano in pista le Supermoto, con griglia divisa tra classi Over e Under 40. Per la Over, pole position a Stefano Manieri, che anticipa il pluricampione Narduzzi per 3 decimi. Nella Under, Cristofer Velocci ottiene la terza casella su Daniele Mezzetti, quinto coplessivo.
Gara 1 parte con una sorpresa immediata: è Velocci (Under40) a fare lo strappo migliore, portandosi in testa assoluta e creando subito distacco anche su Narduzzi. Al primo giro, però, il pilota del Team Napoleoni cade in curva 2: niente di grave, ma il rientro è compromesso e alla fine abbandona, lasciando la lotta nella Over con un protagonista in meno. Manieri, autore del miglior tempo, prende in mano la leadership della categoria e gestisce la gara con autorità. Intense bagarre nelle retrovie: Mezzetti e Cappanelli si contendono la seconda piazza con poco margine, mentre Ferrari e Scarinci si sfidano a loro volta. Al settimo giro una scivolata ferma Cappanelli, che perde posizioni. Manieri e Velocci, impegnati in categorie separate – con doppiaggi interni compresi, guidano ciascuno la propria classifica fino alla bandiera a scacchi. Raggiunge il traguardo il poleman della Over e Velocci per la Under.
Gara 2 riparte con il pilota dell’Husquarna Narduzzi che non sbaglia la partenza e scatta subito bene, mentre Ferrari parte con diversi secondi di ritardo per problemi allo start. Velocci guida indisturbato nella Under, mentre Narduzzi e Marzioli si disputano la seconda piazza della Over. È Narduzzi a spuntarla, con un passo gara elevato che lo porta a insidiare anche il leader Manieri. Il sorpasso arriva ed è netto: Narduzzi supera Manieri, quasi a voler riscattare il ritiro della prima manche. Le posizioni restano invariate fino al traguardo. Vince Narduzzi nella Over con Manieri secondo. Nella Under, Velocci si conferma al comando davanti a Mezzetti.
RISULTATI MOTARD OVER: 1. Manieri; 2. Marzioli; 3. Potì; 4. Ferrari; 5. Narduzzi
RISULTATI MOTARD UNDER: 1. Velocci; 2. Mezzetti; 3. Cappanelli; 4. Scarinci; 5. Bianchi
MINIGP 160
Le classi, Leggeri e Sport (e la sottoclasse Rookie), si schierano con Damiano Di Giannicola in pole.
Gara 1 scatta con il poleman del Twenty Seven Academy a prendere il comando con un’accelerazione decisa, aprendo quasi due secondi di vantaggio nel giro inaugurale. Una bandiera gialla nel corso della manche riordina momentaneamente la situazione: Leodato passa in testa, Rughetti secondo, Di Giannicola terzo. Ma il campione non ci sta: si riporta al vertice dopo pochi giri, con Rughetti che nel frattempo aveva superato il pilota campano. La lotta per il podio è viva, con Danzi, Barboni e Taranto a contendersi la terza posizione. Al quarto giro, Rughetti scivola e abbandona, semplificando la situazione in testa. Di Giannicola allunga a 6 secondi e si concede anche il giro veloce, gestendo con scioltezza. Barboni guida la classifica Rookie e conquista il terzo posto al giro 7. All’arrivo, Di Giannicola taglia per primo il traguardo per la classe Leggeri seguito da Leodato. La Marca, unico per la Sport, chiude nono.
Gara 2 nasce già con alcune incertezze: un pilota non riesce a schierarsi in tempo, si effettua un giro aggiuntivo di warm-up e la gara viene portata a 9 giri. In partenza, però, una caduta coinvolge Leodato, impedendogli di prendere il via. Bandiera rossa: si riparte con 8 giri. Di Giannicola prende il largo immediatamente. Risalita positiva di Noya (+3 posizioni) e Barboni (dalla quarta alla terza). La lotta per il secondo posto anima la corsa: Rughetti e Barboni si scambiano la posizione d’onore più volte, con Noya e Taranto che provano a inserirsi e Danzi pronto a sfruttare ogni occasione. Anche La Marca, Giuliani e Perucci si battono nelle retrovie. Al giro 4 Barboni strappa il secondo posto su Rughetti, che però risponde e se lo riprende. Il finale conserva il duello, ma il risultato non cambia: Di Giannicola vince ancora, Rughetti è secondo.
RISULTATI MINIGP 160 LEGGERI: 1. Di Giannicola; 2. Barboni; 3. Danzi; 4. Taranto; 5. Noya; 6. Pedullà; 7. Giuliano; 8. Fiorucci; 9. Rughetti; 10. Leodato; 11. Maffia; 12. Barresi; 13. D’Eramo
RISULTATI MINIGP 160 SPORT: 1. La Marca
XREVO CUP
Castiglione parte in pole position per la Junior, Lopez guida la Leggeri dalla seconda casella, mentre Edoardo Torelli fronteggia i soliti Di Donato e David nella Sport.
In Gara 1 registra subito una caduta in partenza di Lorenzo Poma, che abbandona senza conseguenze fisiche. Castiglione prende il largo nella Junior e gestisce con autorità. Gannuscio e Lopez si contendono la seconda posizione con sorpassi e controsorpassi continui. Nella Sport, al settimo giro Di Donato ritrova ritmo e risale su Torelli, coinvolgendo anche David. Numerosi i ritiri: Verrastro e Carminati si fermano per problemi tecnici, Torelli rientra ai box. Castiglione vince la Junior seguito da Gannuscio, Lopez conquista la Leggeri. Nella Sport vittoria di David per un solo decimo di differenza.
Gara 2 ripopone quest’ultima sfida tra patron Pierluigi e Di Donato, stavolta però battuti dal più veloce delle qualifiche, Torelli, che resiste fino alla quinta piazza. Allo stesso modo si riscatta Poma, che si assicura la posizione da vice, alle spalle di un incontenibile Castiglione, capace di bissare il primato Junior. Tra i Leggeri è invece ancora Lopez a dominare: troppo distante Ciani, sesto all’arrivo a separare la bagarre della Sport. Si riprendono anche Carminati e Verrastro, in chiusura della top 10 davanti al migliore della classe Overtime, Fabrizio Lopez, che vince la sfida diretta su Ravagnoli.
RISULTATI XREVO CUP JUNIOR: 1. Castiglione Mat.; 2. Gannuscio; 3. Poma;
RISULTATI XREVO CUP LEGGERI: 1. Lopez Fed.; 2. Ciani; 3. Carminati; 4. Verrastro
RISULTATI XREVO CUP SPORT: 1. David; 2. Di Donato; 3. Lopez Fab.; 4. Costantini; 5. Torelli; 6. Ravagnoli; 7. Pruscini; 8. Dininno; 9. Mattei; 10. Castiglione Mas.
MINIGP 190
Griglia composita tra quindici piloti suddivisi in classi Leggeri e Sport. Dopo il doppio turno delle qualifiche mattutine, pole position (assoluta) ad Antonio Brandello e a Matteo De Filippo (P7 in griglia, primo tra i pesanti). Successiva esclusione e tempi sottratti ad Angelo Mottola, che risultava inizialmente tra i più veloci ai crono.
Gara 1 porta subito con sé una storia difficile: al quinto giro, una brutta caduta sul rettilineo coinvolge Lorenzo Lupo e provoca la bandiera rossa. Il pilota viene trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso, con un momento di apprensione generale ai box. Per fortuna gli aggiornamenti confermano il suo buono stato di salute: Demorace e PromoRace Cup augurano al pilota una pronta ripresa. La gara si ferma e si riparte dalla griglia del quarto giro.
Prima della sospensione, la corsa aveva già regalato movimento: alle spalle di Brandello – immischiato nel duello “fantasma” con Mottola – Panico e Cardinali si battevano per il terzo posto, mentre nella Sport De Filippo conduceva su Perrotta e Lupo, con Toscano, pilota della Leggeri, impegnato a superarlo. Alla ripartenza Brandello è ancora in testa con Panico e Cardinali a seguire, ma nel finale si muove qualcosa: Scarano guadagna due posizioni e sale terzo tra i Leggeri. De Filippo scivola in coda alla Sport e rientra ai box. Vince per la classe Perrotta, così come Brandello primo assoluto. Irregolarità tecniche come detto per Mottola.
Gara 2 parte con un’altra caduta di De Filippo al primo giro, che lo mette fuori gioco. Brandello e Mottola tornano a guidare le classi in parallelo, con poco distacco tra loro. Toscano supera Cardinali e si inserisce nella lotta per la terza piazza Leggeri. Nelle retrovie, Caturano, Ferruzzi e Ceccarelli si danno battaglia per le posizioni a punti, mentre la quota rosa Giannotti è costretta al ritiro nell’ultimo giro per problemi tecnici. Al traguardo: Brandello primo tra i Leggeri con oltre 12 secondi di margine su Panico.
RISULTATI MINIGP 190 LEGGERI: 1. Brandello; 2. Panico; 3. Toscano; 4. Scarano; 5. Delle Site; 6. Cardinali; 7. Ferruzzi; 8. Caturano; 9. Tufo; 10. Cennamo; 11. Giannotti
RISULTATI MINIGP 190 SPORT: 1. Perrotta; 2. Ceccarelli; 3. De Filippo; 4. Lupo
MINIMOTARD
Dopo le qualifiche in griglia accorpata con le Pitbike, Giovanni Boccella parte in pole position per la 2T, seguito da Di Giannicola (quest’oggi al doppio impegno personale). Germano guida la 4T Leggeri; Platone in pole in griglia per la 4T Sport sull’eterno rivale Pagano.
Gara 1 si apre con Boccella subito protagonista: detta il ritmo e gira a suon di record, mentre Di Giannicola rimane distante 9 decimi. La sua KTM n°44 e la Honda di Germano, nonostante appartengano a classi diverse, si sfidano in gara regalando ulteriore spettacolo. Nella 4T Sport, come prevedibile, Pagano e Platone sono incollati in bagarre costante. I fratelli Calascibetta si contendono la terza posizione di classe, con Joseph che alla fine prevale. Cucciniello accusa qualche problema già in partenza ma rientra comunque in pista, chiudendo con un giro di ritardo. Boccella vince la 2T, Germano la 4T Leggeri, Platone la 4T Sport.
Gara 2 parte con un’altra buona partenza di Boccella nella 2T e Platone al via davanti nella 4T Sport. Pagano, suo primo inseguitore, cade e perde tutto: sale Joseph Calascibetta, che si gioca il secondo posto di classe con Cesarò. Al quarto giro, brutta caduta senza conseguenze per Salvatore Germano, leader della 4T Leggeri: sale Ciancaleoni al comando di classe. Pagano rientra ma procede lentamente nel finale. Boccella vince ancora nella 2T. Platone si conferma nella 4T Sport.
RISULTATI MINIMOTARD 2T: 1. Boccella; 2. Di Giannicola; 3. Cucciniello
RISULTATI MINIMOTARD 4T LEGGERI: 1. Ciancaleoni; 2. Germano
RISULTATI MINIMOTARD 4T SPORT: 1. Platone; 2. Calascibetta Joseph; 3. Pagano; 4. Cesarò; 5. Calascibetta Jason
PITBIKE
Manuel Maura si riconferma il più veloce nelle qualifiche (più trafficate delle gare, considerando la presenza in contemporanea delle Minimotard) e conquista la pole per la Leggeri, con Alessio De Spirito secondo. Nella Sport, pole di Luigi Parente, avanti su Ciotoli.
Gara 1 parte con Maura che chiude la prima curva in testa, ma De Spirito è già a 3 decimi e pressa sin da subito. Campanari si stacca dal terzetto di testa e guida il gruppo inseguitore. In Sport, Parente continua a condurre. Al quarto giro una brutta caduta ferma il campione della Leggeri, senza conseguenze, e porta la bandiera gialla in curva 1. Poco dopo si ritirerà anche Marinelli. Al contempo, Maura mantiene la leadership e incrementa il vantaggio, vincendo la manche su De Spirito secondo e Cesari terzo. Parente si aggiudica ancora la Sport su Ciotoli.
Gara 2 comincia con un brivido per Maura: un’impennata in partenza lo fa scivolare in terza posizione, cedendo la testa a De Spirito e con Campanari secondo. Ma il pilota dello Shark Team reagisce subito: al termine del primo giro è già risalito in seconda posizione e poco dopo si riporta anche in testa, scaricando oltre un secondo su De Spirito nel giro di due tornate. Nelle retrovie, Cesari e Conflitti si battono per la quarta piazza della Leggeri, mentre Caponera sopravanza su Di Mucci. Per la classe Sport, Ciotoli prova a tenere il ritmo di Parente ma accusa qualche difficoltà fino ad abbandonare nel finale. Maura vince ancora, con il podio che si ripete: De Spirito secondo e Campanari terzo.
RISULTATI PITBIKE LEGGERI: 1. Maura; 2. De Spirito; 3. Cesari; 4. Conflitti; 5. Caponera; 6. Di Mucci; 7. Campanari; 8. Marinelli
RISULTATI PITBIKE SPORT: 1. Parente; 2. Ciotoli

