GP1 Limatola 2026

PromoRace Cup 2026

GP1 LIMATOLA

Scatta ufficialmente la stagione 2026 della PromoRace Cup, giunta alla sua quarta edizione

Primo appuntamento di un calendario che conferma la crescita del movimento motociclistico nel Meridione

Il campionato motociclistico con egida MotoASI ha preso il via dal Circuito Internazionale del Volturno, teatro del primo round disputato domenica 22 marzo, inaugurando un calendario che conferma la crescita del movimento nel Meridione, con tappe distribuite tra Campania, Lazio, Puglia e Abruzzo.

L’appuntamento inaugurale ha visto la partecipazione di oltre 80 piloti, protagonisti di una giornata intensa e ricca di contenuti sportivi. Il programma si è articolato su ben sette diverse batterie, suddivise per categorie, a testimonianza della varietà e della competitività del campionato. Le condizioni meteo variabili hanno inciso in maniera significativa sull’andamento delle gare: dopo qualifiche disputate tra freddo e vento, è stato il repentino cambio atmosferico a caratterizzare il prosieguo della giornata, con la pioggia che ha fatto la sua comparsa durante Gara 2, rimescolando ulteriormente i valori in pista.

Un esordio di stagione che ha saputo unire spettacolo e incertezza, offrendo fin da subito indicazioni interessanti sul livello dei protagonisti e ponendo le basi per un campionato che si preannuncia combattuto e ricco di emozioni.

Il resoconto dell’evento, con il recap delle classifiche, a cura di Simone Salsano.

Intensità
Imprevedibilità
Partecipazione
Resilienza

MOTO5

La MOTO5 17” debutta ufficialmente nel calendario PromoRace Cup come nuova categoria destinata a piloti dai 12 anni in su, con l’obiettivo di offrire una formula di gara accessibile, sicura e altamente formativa. Ispirata al modello spagnolo e alle esperienze tecniche di Bucci, Ohvale, Aprilia, MIR e dei prototipi come Quadra e BEON, la categoria combina competitività tipica delle moto da pista con costi di gestione contenuti, adattandosi perfettamente ai kartodromi di media e lunga percorrenza.

Nelle qualifiche, la sfida è serrata tra i protagonisti della classe Sport: appena un decimo separa Michele Matteo Andolfo da Vittorio Cipollaro. Quest’ultimo è reduce da esperienze in MiniGP così come Giacomo Tumia, quarto alle spalle della prima fila chiusa da Filippo Di Canio, primo tra i piloti di classe GP.

Gara 1 è segnata da una penalità per partenza anticipata inflitta a Cipollaro, che stravolge l’ordine di arrivo. Il vincitore assoluto della manche è Di Canio del SID Racing, mentre Andolfo si conferma al vertice della propria classe, chiudendo dietro il leader generale e confermando il proprio ritmo competitivo.

Gara 2 registra un Tumia sottotono, il cui leggero ritardo permette a Cipollaro di recuperare e chiudere terzo. In testa, Andolfo ricuce il distacco nei confronti di Di Canio senza tuttavia riuscire a superarlo. Entrambi chiudono ugualmente una giornata positiva, confermando il loro valore nella neonata categoria.

RISULTATI MOTO5 SPORT: 1. Andolfo; 2. Cipollaro

RISULTATI MOTO5 GP: 1. Di Canio; 2. Tumia

minigp 110

La prima pole position della stagione va a Filippo Genna, autore del miglior crono in 1:04.608, appena 50 millesimi più veloce del noto Michelangelo Ravesi. Terzo tempo per Giulio Carrai, seguito da Domenico Filardi, mentre Valerio Mazziotta precede la quota rosa Aurora Labanca nel derby di classe Academy.

Gara 1 è segnata da partenze anticipate per Genna e Labanca, che permettono a Ravesi di approfittarne e conquistare la vittoria con margine ben superiore ai due decimi segnati dai crono. Le altre posizioni rimangono sostanzialmente invariate, confermando la solidità dei protagonisti della categoria.

Gara 2 si chiude con lo stesso copione al vertice: Ravesi vince ancora per appena due decimi su Genna, consolidando la leadership nella categoria 4 marce. In classe Academy, invece, Labanca sfrutta gli inconvenienti sopraggiunti post gara a Mazziotta per salire sul gradino più alto del podio.

RISULTATI MINIGP 110 4S JUNIOR: 1. Ravesi; 2. Genna; 3. Carrai; 4. Filardi

RISULTATI MINIGP 110 ACADEMY: 1. Labanca; 2. Mazziotta

PITBIKE

Qualifica vissuta in simbiosi con le Minimotard, mostrando subito i protagonisti più in forma delle classi Pitbike. Alessio De Spirito, classe Leggeri, conquista il miglior piazzamento chiudendo sesto assoluto, seguito da Marco Di Iorio, primo tra gli Sport, e dall’esperienza di Manuel Maura, a completare la prima fila di Gara1.

Gli imprevisti in testa segnano però l’inizio delle prove di forza, con sia Di Iorio sia il campione uscente Alessandro Campanari al ritiro. Spazio quindi per la rimonta di Manuel Maura, che approfitta della situazione e supera anche De Spirito, chiudendo con un margine di 3 secondi. Il duello per il terzo posto vede Alex Caponera prevalere su Diego Cesari, mentre tra gli Sport Alessio Sepe mantiene tre decimi di vantaggio su Alfonso Di Tullio, conquistando il primato nella propria categoria.

Gara 2 è caratterizzata da problemi fin dalle prime curve per Di Tullio e Sepe, mentre Cesari è costretto a ritirarsi dopo tre giri. A prendere la scena è quindi Alessandro Campanari, autore di una rimonta di sette posizioni rispetto alla partenza e capace di chiudere secondo in solitaria, a 11 secondi dal vincitore Maura, autore di una doppietta in classe Leggeri. Tra gli Sport, Di Iorio torna protagonista e grazie ai punteggi aggiuntivi per il best lap si aggiudica la vittoria della tappa.

RISULTATI PITBIKE LEGGERI: 1. Maura; 2. De Spirito; 3. Caponera; 4. Di Mucci; 5. Campanari; 6. Cesari

RISULTATI PITBIKE SPORT: 1. Di Iorio; 2. Sepe; 3. Di Tullio

MINIGP 160

Il campione in carica Damiano Di Giannicola si conferma riferimento della categoria Leggeri: il poleman chiude con il crono migliore in 59.481 secondi, staccando di quasi un secondo tutti gli altri concorrenti. Alle sue spalle si piazza il Rookie Michele Taranto, seguito da Renato Leodato e dal trio Rughetti-Barboni-Danzi. Tra i piloti della classe Sport, il primo favorito per la stagione 2026 è Daniele Vigna, ottavo in griglia.

Gara 1 regala qualche imprevisto: primo a scivolare è Cristiano Giuliani, mentre Taranto, in lotta per un prezioso secondo posto in solitaria, cade sul bagnato nel finale della manche. Intanto, Di Giannicola impone il suo ritmo e macina terreno, chiudendo con un vantaggio di 20 secondi su Leodato, leader della propria categoria. Una penalità per Rughetti favorisce il balzo di Barboni fino al terzo gradino del podio. Tra gli Sport, a emergere è Antonio La Marca, mentre Vigna chiude soltanto decimo, pagando una manche difficile.

Gara 2 conferma la superiorità di Di Giannicola, che chiude ancora davanti a tutti e aumenta il distacco sugli avversari a 22 secondi. La bagarre per il podio vede Leodato e Barboni contendersi le posizioni, mentre Danzi recupera un piazzamento su Rughetti. Nelle retrovie, Taranto compie numerosi sorpassi e chiude settimo nonostante una penalità per partenza anticipata. A precederlo è quindi Patrizio Pedullà. Tra i Rookie il migliore è invece Barboni, terzo assoluto dei Leggeri di giornata e ben oltre i suoi avversari di sottoclasse.

Nella categoria Sport, invece, Vigna si rifà e termina in P9 dietro il Leggeri Michelangelo Noya, pareggiando i conti con La Marca con una manche a testa. Per definire la classifica c’è il punteggio bonus della pole position, che premia il pilota Rookie, autore quindi di un doppio primato.

RISULTATI MINIGP 160 LEGGERI: 1. Di Giannicola; 2. Leodato; 3. Barboni; 4. Rughetti; 5. Danzi; 6. Pedullà; 7. Noya; 8. Di Fiorucci; 9. D’Eramo; 10. Taranto; 11. Giuliani

RISULTATI MINIGP 160 SPORT: 1. Vigna; 2. La Marca

XREVO CUP

Il campionato monomarca di Pitbike, giunto alla quarta edizione, conferma la solidità e il successo della PromoRace Cup anche nella specialità XRevo.

In qualifica, a brillare è il ritorno a Limatola di Samuele Baldi, autore del miglior piazzamento in griglia davanti al rivale Junior Matteo Gannuscio. In prima fila si piazza anche Federico Lopez, in sella alla sua Pit 48 della classe Leggeri. Tra i protagonisti della classe Sport, il campione in carica Di Donato conquista la quarta casella, vedendosi affiancato a sorpresa da Pierluigi David.

Gara 1 vede Baldi imporsi nel derby Junior con un margine di appena 4 decimi su Gannuscio, mentre tra gli Sport Di Donato riesce a mantenere la leadership anticipando di poco il rivale. Tra i Leggeri, Lopez conduce indisturbato e ipoteca la vittoria, confermandosi riferimento della categoria, orfana del solito Placidi.

Gara 2 regala sorprese nelle retrovie: positivo il quinto posto di Christian Verrastro, che si inserisce nel duello tra Di Donato e David, a cui si aggiunge Christian Carminati, formando un centro gruppo di grande intensità. In testa, però, tutto resta invariato: Baldi taglia per primo il traguardo davanti a Gannuscio per pochi decimi, mentre Lopez chiude stabilmente terzo e vince la classe Leggeri.

Nota a margine per il vincitore della speciale sottoclasse Overtime, appannaggio di Fabrizio Lopez, terzo di giornata categoria Sport e migliore tra i pari quota con un ottavo ed un nono posto di gara.

RISULTATI XREVO CUP SPORT: 1. Di Donato; 2. David; 3. Lopez Fa.; 4. Pruscini; 5. Dininno; 6. Costantini; 7. Ravagnoli; 8. Mattei

RISULTATI XREVO CUP JUNIOR: 1. Baldi; 2. Gannuscio

RISULTATI XREVO CUP LEGGERI: 1. Lopez; 2. Carminati; 3. Verrastro; 4. Ciani

MINIGP 190

A conquistare la pole position è Antonio Brandello, pilota della classe Leggeri del Twenty Seven Academy, autore del miglior crono in 58.8 secondi. Tra i piloti della classe Sport, il migliore è Angelo Mottola, con 59.0, secondo assoluto e leader di categoria. Accompagna in prima fila il The Big Dreamers di Domenico Toscano, con Davide Panico e Luigi Elia a seguire prima dei piloti oltre il muro del minuto sul giro.

Gara 1 alquanto instabile, resa ancor più incerta dalla bandiera rossa per condizioni atmosferiche avverse che ne anticipa la fine. Allo start Brandello comunque conduce, ma Mottola mette in mostra il suo passo record, chiudendo a soli 78 millesimi dal vincitore e conquistando anche il giro veloce della manche. Terzo assoluto si piazza Panico, secondo tra i Leggeri, mentre Luigi Elia e Matteo De Filippo chiudono poco davanti al duello acceso tra Lorenzo Lupo e Rocco Perrotta. Sfortunato invece Domenico Toscano, finito addirittura 15º per le contingenze di gara, mentre Donato D’Amico e Mattia Cennamo sono costretti al forfait.

Gara 2 restituisce ordine e spettacolo: Brandello domina fin dalle prime curve, staccando di oltre 8 secondi Davide Panico, secondo, mentre Matteo De Filippo, con la sua Ayrton, rompe il dominio Ohvale sul podio della manche. Problemi e ritiri colpiscono nuovamente Toscano e Gallipoli, mentre Mottola, sceso rovinosamente in P14, riesce fortunatamente a conquistare i punti necessari – e decisivi – del quarto posto di classe Sport. Da annotare poi la prestazione di Pierluigi Marinelli (+6 posizioni), ottavo al traguardo con il team TFC 75.

Lo stesso Marinelli risulta infatti tra i migliori Rookie del primo round, tra cui si fanno ancora più spazio Angelo Scarano ed il terzo di giornata Rocco Perrotta, che porta in casa 47 Racing Team anche il ricoscimento della sottoclasse.

RISULTATI MINIGP 190 LEGGERI: 1. Brandello A.; 2. Panico; 3. Perrotta; 4. Scarano; 5. Delle Site; 6. Ferruzzi; 7. Marinelli; 8. Caturano; 9. Tufo; 10. Ciubotariu; 11. Brandello C.; 12. Toscano; 13. Cennamo

RISULTATI MINIGP 190 SPORT: 1. Mottola; 2. De Filippo; 3. Elia; 4. Lupo; 5. Gallipoli; 6. D’Amico

MINIMOTARD

La qualifica, accorpata in griglia con le Pitbike, assegna la pole position assoluta a Salvatore Germano, nuovo favorito della classe 4T Leggeri, autore del miglior crono in 59.929 e unico a scendere sotto il minuto. Tra i piloti della classe 2T, il migliore è Giovanni Boccella, secondo assoluto e staccato di soli due decimi dall’altro leader di classe Sport, l’esperto Gennaro Pagano. Solo quarto il campione in carica Antonio Platone.

Gara 1 vede Germano dettare il ritmo sin dalle prime curve, chiudendo con un vantaggio di 9 secondi su Boccella, comunque vincitore nella classe 2T. L’unico sussulto è il duello tra Platone e Pagano nella classe Sport, con la Honda n°34 che sopravanza il pilota LS Racing. Poco altro di rilevante in pista, se non il confronto nelle retrovie tra Marco Cucciniello e Jason Calascibetta per la settima piazza.

Gara 2 regala emozioni maggiori al vertice: Boccella prova l’attacco, ma Germano risponde colpo su colpo e taglia per primo il traguardo con un margine inferiore ai tre decimi, firmando la doppietta di giornata. Tra le 4T Sport, invece, è Gennaro Pagano a rifarsi su Platone, ribaltando la classifica rispetto a Gara 1 e confermando il piazzamento della mattinata. 

RISULTATI MINIMOTARD 4T LEGGERI: 1. Germano; 2. Ciancaleoni

RISULTATI MINIMOTARD 2T: 1. Boccella; 2. Cucciniello; 3. Scaccia

RISULTATI MINIMOTARD 4T SPORT: 1. Pagano; 2. Platone; 3. Calascibetta Jo.; 4. Calascibetta Ja.; 5. Cesarò

THE WINNERS

Michele Matteo Andolfo

Moto5 Sport

Filippo Di Canio

Moto5 GP

Manuel Maura

Pitbike Leggeri

Marco Di Iorio

Pitbike Sport

Michelangelo Ravesi

MiniGP 110 4S Junior

Aurora Labanca

MiniGP 110 Academy

Damiano Di Giannicola

MiniGP 160 Leggeri

Gabriele Barboni

MiniGP 160 Leggeri Rookie

Daniele Vigna

MiniGP 160 Sport & Sport Rookie

Antonio Brandello

MiniGP 190 Leggeri

Angelo Mottola

MiniGP 190 Sport

Salvatore Germano

minimotard 4T Leggeri

Gennaro Pagano

Minimotard 4T Sport

Giovanni Boccella

Minimotard 2T

Samuele Baldi

XRevo Cup Junior

Federico Lopez

XRevo Cup Leggeri

Alessandro Di Donato

XRevo Cup Sport

Fabrizio Lopez

XRevo Cup Overtime

DIVERTITI IN PISTA CON NOI!