PromoRace Cup 2026
GP4 Battipaglia
PromoRace Cup fa tappa a Battipaglia per un GP4 caratterizzato dalle elevate temperature e da una partecipazione di massa all’evento.
PIÙ DI 80 PILOTI IN GARA AL CIRCUITO DEL SELE (SA) PER IL QUARTO DEI SEI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE 2026.
Lo storico e tecnico tracciato di Battipaglia è stato il teatro del GP4 della PromoRace Cup 2026. La seconda metà di stagione è partita dal Circuito del Sele, con gare incerte e ricche di colpi di scena fino agli ultimi metri, capaci anche di stravolgere gli equilibri generali nelle classifiche di campionato.
Protagonista non da meno anche il grande caldo che ha accompagnato l’intera rassegna, sottoponendo team e piloti ad un ulteriore stress fisico e psicologico fino all’ultima bandiera a scacchi.
La MiniGP incorona nuovi leader, come anche la Pitbike. Conferme in Minimotard e Moto5. Di seguito, l’intero resoconto dell’evento a cura di Paolo Olita, con annesse classifiche del GP.
- Il caldo rovente non ferma lo spettacolo
- Battipaglia regala emozioni senza sosta
- Campionati riaperti fino all’ultimo giro
MINIGP 110
Nella classe 4S Junior Genna e Ravesi riprendono il duello a tinte siciliane proprio da dove lo avevano interrotto: uno vicino all’altro. La qualifica tra i due è già serratissima, con il nuovo pilota del Twenty Seven Academy che conquista la prima casella in griglia ai danni di Genna per soli 50 millesimi: seconda pole consecutiva per il n.8. Nell’Academy, tra Labanca e Mazziotta, i due punti aggiuntivi per il Best Lap finiscono nelle mani del secondo citato grazie ad un crono in 1:07.377.
Gara1 ripropone lo stesso canovaccio al vertice, con Ravesi e Genna incollati dal verde alla bandiera a scacchi. Ravesi sembra avere qualcosa in più rispetto al suo rivale, e lo fa valere tutto controllando meticolosamente Genna alle sue spalle e senza praticamente mai dare la possibilità a quest’ultimo di attaccarlo. Gara2 è diversa, e la bagarre si accende. Alla fine però, a spuntarla è ancora Ravesi: pole, doppietta e giro veloce in entrambi gli impegni in pista lo innalzano a nuovo leader della classifica con sole due lunghezze di vantaggio proprio su Genna. Stessa sorte anche per Valerio Mazziotta nell’Academy, 64 punti in tasca e sorpasso nella generale su Aurora Labanca.
RISULTATI MINIGP 110 4S JUNIOR: 1. Ravesi; 2. Genna; 3. Carrai; 4. Filardi; 5. Mazzella Di Bosco
RISULTATI MINIGP 110 ACADEMY: 1. Mazziotta; 2. Labanca
miniMOTARD
Dopo la doppietta nel GP3 di Cassano, Maicol Colazzo si impone a Battipaglia come poleman della 4T Leggeri, fermando il cronometro sul 54.017. Nelle altre due sottoclassi, sono Gennaro Pagano (4T Sport) e Giovanni Boccella (2T) a trovare il fucsia per mettersi i loro rivali alle spalle.
In Gara1 Colazzo non ha particolari problemi a mettere le cose in chiaro. Verde, stacco e saluta tutti per vincere con 7 secondi di vantaggio su Boccella e addirittura 17 su Salvatore Germano terzo alla scacchi. Per la 4T S, invece, Pagano e Platone viaggiano all’unisono nelle due posizioni ai piedi del podio, con il pilota del Twenty Seven Academy che mai attacca il campano, forse forte e conscio del largo vantaggio in classifica alla vigilia dell’appuntamento che gli permette di gestire e ridurre i rischi a livello zero. Gara2 ha un volto diverso e sorprendente. Scivolone per Colazzo, che va fuori dai giochi e provoca una bandiera rossa che impone un restart generale alla corsa dal Km 0. Alla ripartenza è Boccella a fare il vuoto questa volta, con Germano e Platone che chiudono alle sue spalle, ma i colpi di scena non sono finiti: nella 4T S, Pagano arriva al traguardo doppiato di ben 3 giri dopo aver perso un lasso di tempo elevatissimo per far ripartire la sua moto all’altezza di curva 2. Duro colpo per il campano, che vede Platone allungare nella generale a suo discapito, proprio come Boccella e Germano aumentano il loro vantaggio rispettivamente nella 2T e nella 4T L.
RISULTATI MINIMOTARD 2T: 1. Boccella; 2. Cucciniello; 3. Mercia; 4. Paduano
RISULTATI MINIMOTARD 4T LEGGERI: 1. Germano; 2. Ciancaleoni; 3. Colazzo
RISULTATI MINIMOTARD 4T SPORT: 1. Platone; 2. Calascibetta; 3. Pagano
MINIGP 160
All’apparenza è sembrata essere una giornata come le altre per Damiano Di Giannicola nella Leggeri: pole in 56.785 e vittoria in Gara1 con 7 secondi di vantaggio sull’ottimo rookie Noya e 18 sull’altro rookie Barboni. Fatta esclusione per i primi tre che hanno condotto una gara in solitaria, alle loro spalle la lotta per la quarta piazza ha visto un bellissimo triello tra Taranto, Leodato e Fiorucci, con il campano Leodato anche poleman per quanto riguarda la sottoclasse Sport. Taranto è preciso e pulito, resiste alla pressione e nei km finali riesce anche ad allungare sui due, con Leodato che resta nei 2 secondi e con Fiorucci che finisce in sesta a addirittura a quasi 10 secondi.
Anche qui è Gara2 a contenere le principali emozioni della categoria. In tanti partono dalla pit lane e subito arriva il colpo di scena con Damiano Di Giannicola che va fuori e come accaduto a Pagano in precedenza impegna tanto – forse troppo – tempo per far salire nuovamente il contachilometri della sua moto. Primo appuntamento dell’anno per lui senza consueta doppietta (fatta esclusione per lo scarto di Cassano). Barboni va in fuga, ma Noya entra in God Mode e colora di fucsia la sua barra dei tempi giro dopo giro: 5 secondi recuperati in altrettante tornate e sorpasso su Barboni per la sua fuga finale. Mentre il pilota della Scuderia Proxima si invola alla scacchi seguito da Barboni, Taranto in terza rivive i momenti di Gara1 pressato dai soliti Leodato e Pedullà con l’aggiunta anche di Giuliani. Inizia l’ultimo giro e Taranto in percorrenza di curva 1 scivola ed è costretto al ritiro: il poker per il gradino più basso del podio si trasforma in un tris che si risolve solo nello snake finale con una manovra di Giuliani che ha la meglio su Pedullà e Leodato. Il pilota del 47 Racing Team viene poi retrocesso sesto per una penalità ed è Leodato del Kinetikrace a poter esultare per il terzo posto finale.
RISULTATI MINIGP 160 LEGGERI: 1. Noya; 2. Di Giannicola; 3. Barboni; 4. Pedullà; 5. Giuliani; 6. D’Eramo; 7. Taranto
RISULTATI MINIGP 160 SPORT: 1. Leodato; 2. Fiorucci
RISULTATI MINIGP 160 LEGGERI ROOKIE: 1. Noya; 2. Barboni; 3. Giuliani; 4. D’Eramo; 5. Taranto
SUPERMOTO
Nel GP4 di Battipaglia si rivedono anche le SuperMoto, sprovviste però di diversi protagonisti della categoria fino a questo momento. Il campano Gabriele Nigro del team Tuttinpista fissa la pole in 53.435, tempo inavvicinabile per tutti, compreso l’attuale leader dell’Over Stefano Manieri, con il pilota del Manieri Racing Team che paga 1.181 allo scadere delle due sessioni di qualifica. Nella sottoclasse Under, unico partecipante Francesco Fasanella, tornato per la prima volta in sella dopo un infortunio alla mano sinistra rimediato qualche mese fa proprio su questo tracciato. Per lui, Best Lap in 54.851.
Le due gare non differiscono molto sui loro sviluppi. Nigro ne ha di più e sigla la doppietta di giornata, con Francesco Fasanella e Stefano Manieri che rubano la scena alle telecamere e al numeroso pubblico nella lotta per la seconda posizione. In entrambi i casi, ad avere la meglio è sempre stato il pilota Under, con due sorpassi al limite e all’interno (uno per GP) su Manieri. Nello speciale di apertura dell’evento – ancora disponibile sul canale YouTube Demorace – il pilota pugliese aveva confessato di essere preoccupato per la tenuta della mano sinistra infortunata e soprattutto del possibile feeling perso con la moto ma, a giudicare da questi due sorpassi, le sensazioni che si porta via e che ha lasciato al pubblico in pista e da casa sono sicuramente positive e anche bellissime da raccontare. Tornando alla cronaca, doppio quarto posto per l’altro Fasanella in pista, Matteo (padre di Francesco) e un ritiro a testa per De Rosa e Camicia, che si sono interscambiati al quinto posto nelle gare da loro terminate.
RISULTATI SUPERMOTO OVER 40: 1. Nigro; 2. Manieri; 3. M. Fasanella; 4. De Rosa; 5. Camicia
RISULTATI SUPERMOTO UNDER 40: 1. F. Fasanella
XREVO CUP
Leggeri, Sport e Overtime le sottoclassi dell’XREVO CUP ai nastri di partenza. Nikolas Placidi, al ritorno in PromoRace dimostra di non aver perso lo smalto e si piazza davanti a tutti in qualifica. Per la pole della Sport, non bisogna scendere di molto, perché in pole (terzo generale) troviamo Giuseppe Marano con il crono di 59.940. Al semaforo verde di Gara1, Federico Lopez del KKC Garage scattato dalla seconda casella si fa subito minaccioso negli scarichi di Placidi. Lo studia giro dopo giro, traiettoria dopo traiettoria e, quando arriva il momento di pungere, non sbaglia l’attacco proprio nel corso dell’ultimo giro alzando anche i decibel del paddock. Placidi ci riprova nel rapidissimo destra-sinistra finale, ma deve arrendersi per soli 141 millesimi e, se pensate che siano pochi, aspettate di vedere com’è finita Gara2. Marano per la Sport controlla senza fatica la terza piazza e completa il podio, portandosi alle sue spalle Galbiati e Di Donato in top five. Nell’Overtime, il primo posto (decimo generale) è di un altro Lopez, Fabrizio, che si mette dietro Costantini, Dininno e Ravagnoli.
In Gara2 Placidi ha voglia di riscatto, e si libera subito di Lopez al via. I due hanno totalmente un altro ritmo rispetto al resto del gruppo nonostante la pressione di gareggiare l’uno incollato all’altro. Lopez, proprio come in Gara1, si mette alle spalle di Placidi e lo copia con l’andare dei km. Considerando anche l’andamento della gara precedente, il n.48 forse è consapevole di averne di più e decide di attaccare anche in questo caso proprio al termine, sfruttando la non possibilità di replica di Placidi a poche curve dalla fine. Quanti millesimi li separano in questo caso? 51. Da segnalare in Gara2 lo 0 di Carminati, terzo nella generale dei Leggeri e che ora vede Lopez scappare sempre più via in classifica. Nella Sport, Marano di posizioni ne perde ben 5 e chiude quarto tra i suoi, con Raggioli che comanda la sottoclasse seguito da David e Di Donato. Nell’Overtime, non cambia nulla. L’ordine d’arrivo dei 4 impegnati è lo stesso del primo atto.
RISULTATI XREVOCUP LEGGERI: 1. Lopez; 2. Placidi; 3. Verrastro; 4. Galbiati; 5. Carminati
RISULTATI XREVOCUP SPORT: 1. Marano; 2. Raggioli; 3. Di Donato; 4. David; 5. Lopez; 6. Costantini; 7. Dininno; 8. Ravagnoli
RISULTATI XREVOCUP OVERTIME: 1. Lopez; 2. Costantini; 3. Dininno; 4. Ravagnoli
MINIGP 190
Proprio come accaduto e scritto per Damiano Di Giannicola, anche per Antonio Brandello sembrava poter essere una giornata come tante viste in questa stagione nella classe Leggeri. Pole e vittoria in Gara1 avevano fatto pensare ad una doppietta, ma nel vedere perché è mancata abbiamo tempo. Tornando alla qualifica, nella Sport è Angelo Mottola il più veloce, che chiude terzo nei crono generali anche dietro a Panico. Brandello li controlla entrambi in Gara1, con i due più impegnati a difendersi dall’ottimo Lorenzo Delle Site che chiude quarto davanti a Canelli, Toscano e Lupo (secondo Sport). Delusione Scarano, che scivola addirittura in undicesima piazza in una giornata pesante da digerire in termini di economia nella nuova classifica generale.
Gara2, anche in questo caso, si prende la scena dalla categoria. Lotta a quattro all’ultima curva tra Panico, Mottola, Brandello e Delle Site. A spuntarla è Panico – pilota del Gradito Motosport alla sua prima vittoria in stagione – con soli tre decimi di vantaggio su Mottola e Brandello, con quest’ultimo che affiderà ai social il motivo della sua prima NON vittoria stagionale, citando un problema ai freni che lo ha limitato nel passo. A differenza di Di Giannicola, Brandello riesce a vincere comunque la tappa con 57 punti, aumentando il suo vantaggio nella generale di due lunghezze su Panico e distanziando ufficialmente Scarano, decimo in Gara2. Mottola vince per la Sport su De Filippo, e lo 0 di Lupo nella seconda gara lo rende sempre più leader della sottoclasse. Tra i rookie, Caturano ha la meglio nella Leggeri grazie a due sesti posti. Stessa sorte per Fortunato nella Sport nonostante la partenza dal fondo nel secondo start per una penalità di 10 secondi.
RISULTATI MINIGP 190 LEGGERI: 1. Brandello; 2. Panico; 3. Delle Site; 4. Canelli; 5. Toscano; 6. Caturano; 7. Ferruzzi; 8. Scarano; 9. Tufo; 10. Cennamo; 11. Russo
RISULTATI MINIGP 190 SPORT: 1. Mottola; 2. De Filippo; 3. D’Amico; 4. Fortunato; 5. Rigato; 6. Innocenzo; 7. Lupo
RISULTATI MINIGP 190 LEGGERI ROOKIE: 1. Caturano; 2. Tufo; 3. Cennamo; 4. Russo
RISULTATI MINIGP 190 SPORT ROOKIE: 1. Fortunato; 2. Innocenzo
PITBIKE
Nella Leggeri Alessandro Campanari dell’ArchEd fissa il riferimento in qualifica sul 59.313 che gli vale una pole non convertita in vittoria durante Gara1, con questa che finisce nelle mani di Manuel Maura scattato dalla terza casella in griglia e scivolato addirittura in sesta dopo un lungo. Il pilota dello Shark Team ASD dà il via poi ad una rimonta rabbiosa che spezza i sogni prima di Di Mucci e poi di Gasparo, che nulla possono contro la risalita del n.30 e sono costretti ad accontentarsi degli altri due gradini del podio. Brutto 0 per Parente nella Sport dopo la pole position, lasciando spazio all’esultanza del pilota di casa Marco Di Iorio, seguito da Di Tullio e Sepe, con il secondo dei due che fallisce l’occasione per accorciare ancor di più in classifica sul leader Parente.
Gara2 non cambia padrone, ma cambia la modalità di vittoria, con Maura che scattando dalla prima casella non ci mette molto a prendere il largo dopo aver risposto all’attacco iniziale di Di Mucci e vincere con 4.5 secondi di vantaggio su Gasparo e Caponera, diventando il nuovo leader di classifica scavalcando De Spirito (oggi assente). Nella Sport confermata la giornata difficile per Parente, che chiude ottavo nella griglia generale ma quantomeno limita i danni con Sepe che non va oltre la decima posizione. Anche qui c’è una doppietta, quella di Di Iorio, con Foscolo in seconda piazza che paga 12 secondi dal leader.
RISULTATI PITBIKE LEGGERI: 1. Maura; 2. Gasparo; 3. Caponera; 4. Di Mucci; 5. Campanari
RISULTATI PITBIKE SPORT: 1. Di Iorio; 2. Di Tullio; 3. Sepe; 4. Foscolo; 5. Parente
MOTO5
Nella categoria che ha chiuso la giornata di attività in pista, Michele De Novellis ha fatto sembrare tutto facile nello scontro in classe GP con Galdi. Pole e doppietta per il n.45, che in entrambe le gare si è messo alle spalle anche tutta la classe Sport, con Andolfo, Cipollaro e Riso impegnati in una lotta serratissima per la classifica di giornata e per il titolo di categoria. La pole va ad Andolfo, con Cipollaro che, da buon leader di classifica con 32 punti di vantaggio alla vigilia dell’appuntamento proprio sul pilota del Twenty Seven Academy, non perde occasione di mettere subito le sue due ruote davanti. Le tiene fino al giro 9 di 10, con Andolfo che non esce mai dal secondo di distanza e, al penultimo giro, appunto ripiomba avanti. L’ultima tornata è allora caldissima tra i due, con Cipollaro che, ferito nell’orgoglio, ricambia Andolfo con la stessa moneta e taglia lui la linea del traguardo per primo con soli 123 millesimi di vantaggio. Seguono Riso, mai in lotta, e D’Amore, doppiato.
In Gara2, oltre al dominio già citato di De Novellis, Riso si invita al banchetto di Andolfo e Cipollaro e, dopo aver assaporato i loro posteriori, si prende il boccone dal sapore più dolce, quello della prima vittoria in stagione al termine di una bagarre estenuante. Alle sue spalle prima Cipollaro e poi Andolfo, con i 3 racchiusi in soli 4 decimi. Urlo spezzato in gola per Riso, con la direzione gara chiamata agli straordinari per verificare una possibile partenza anticipata del n. 28. Rischio scongiurato per il pilota del Team Pileri che può poi finalmente festeggiare la sua prima gara da 30 punti, restando comunque distante nella generale da Cipollaro, con il n.16 che comunque allunga dopo questo appuntamento.
RISULTATI MOTO5 GP: 1. De Novellis; 2. Galdi
RISULTATI MOTO5 SPORT: 1. Cipollaro; 2. Riso; 3. Andolfo; 4. D’Amore

